Antiproton Slowing Down in<mml:math xmlns:mml="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="inline"><mml:mrow><mml:msub><mml:mrow><mml:mi mathvariant="normal">H</mml:mi></mml:mrow><mml:mrow><mml:mn>2</mml:mn></mml:mrow></mml:msub></mml:mrow></mml:math>and He and Evidence of Nuclear Stopping Power

M. Agnello(Politecnico di Torino), G. Belli(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), G. Bendiscioli(University of Pavia), A. Bertin(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna), E. Botta(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), T. Bressani(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), M. Bruschi(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna), M.P. Bussa(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), L. Busso(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), D. Calvo(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), B. Cereda(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna), P. Cerello(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), C. Cicalò(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Cagliari), M. Corradini(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), S. Costa(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), S. De Castro(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna), A. Donzella(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), A. Feliciello(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), L. Ferrero(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), A. Filippi(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), V. Filippini(University of Pavia), A. Fontana(University of Pavia), D. Galli(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna), R. Garfagnini(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), B. Giacobbe(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna), P. Gianotti(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), A. Grasso(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), C. Guaraldo(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), F. Iazzi(Politecnico di Torino), A. Lanaro(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), E. Lodi Rizzini(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), V. Lucherini(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), S. Marcello(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), U. Marconi(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna), A. Masoni(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Cagliari), B. Minetti(Politecnico di Torino), P. Montagna(University of Pavia), M. Morando(University of Padua), F. Nichitiu(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), D. Panzieri(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), G. Pauli(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Trieste), M. Piccinini(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna), G. Puddu(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Cagliari), E. Rossetto(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), A. Rotondi(University of Pavia), A.M. Rozhdestvensky(Joint Institute for Nuclear Research), A. Saino(University of Pavia), P. Salvini(University of Pavia), L. Santi(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Trieste), M. G. Sapozhnikov(Joint Institute for Nuclear Research), N. Semprini-Cesari(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna), S. Serci(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Cagliari), R. Spighi(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna), P. Temnikov(Joint Institute for Nuclear Research), S. Tessaro(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Trieste), F. Tosello(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Torino), V.I. Tretyak(University of Pavia), G. L. Usaı́(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Cagliari), S. Vecchi(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna), L. Venturelli(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), M. Villa(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna), A. Vitale(Politecnico di Torino), A. Zenoni(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Pavia), À. Zoccoli(Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna)
Physical Review Letters
January 16, 1995
Cited by 66

Abstract

We report stopping powers of hydrogen and helium for antiprotons of kinetic energies ranging from about 0.5 keV to 1.1 MeV. The Barkas effect, i.e., a difference in the stopping power for antiprotons and protons of the same energy in the same material, shows up clearly in either of the gases. Moreover, below \ensuremath{\approx}0.5 keV there is indirect evidence for an increase of the antiproton stopping power. This "nuclear" effect, i.e., energy losses in quasimolecular interactions, shows up in fair agreement with theoretical predictions.


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